{"id":4784,"date":"2024-08-01T21:00:00","date_gmt":"2024-08-01T19:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/jonpult.ch\/de\/?p=4784"},"modified":"2025-09-05T13:01:02","modified_gmt":"2025-09-05T11:01:02","slug":"allocuzione-del-1-agosto-a-poschiavo-cose-la-patria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/jonpult.ch\/rm\/allocuzione-del-1-agosto-a-poschiavo-cose-la-patria\/","title":{"rendered":"Allocuzione del 1\u00b0 agosto a Poschiavo: Cos&#8217;\u00e8 la patria?"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"562\" src=\"https:\/\/jonpult.ch\/wp-content\/smush-webp\/2024\/08\/Poschiavo-1024x562.jpg.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-4785\" style=\"width:1046px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/jonpult.ch\/wp-content\/smush-webp\/2024\/08\/Poschiavo-1024x562.jpg.webp 1024w, https:\/\/jonpult.ch\/wp-content\/smush-webp\/2024\/08\/Poschiavo-300x165.jpg.webp 300w, https:\/\/jonpult.ch\/wp-content\/smush-webp\/2024\/08\/Poschiavo-768x421.jpg.webp 768w, https:\/\/jonpult.ch\/wp-content\/smush-webp\/2024\/08\/Poschiavo-50x27.jpg.webp 50w, https:\/\/jonpult.ch\/wp-content\/smush-webp\/2024\/08\/Poschiavo-91x50.jpg.webp 91w, https:\/\/jonpult.ch\/wp-content\/smush-webp\/2024\/08\/Poschiavo-100x55.jpg.webp 100w, https:\/\/jonpult.ch\/wp-content\/smush-webp\/2024\/08\/Poschiavo-182x100.jpg.webp 182w, https:\/\/jonpult.ch\/wp-content\/smush-webp\/2024\/08\/Poschiavo-640x351.jpg.webp 640w, https:\/\/jonpult.ch\/wp-content\/smush-webp\/2024\/08\/Poschiavo.jpg.webp 1052w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Care poschiavine e cari poschiavini,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">charas Svizras e chars Svizzers,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">liebe Mitmenschen von nah und fern,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">oggi festeggiamo la nostra patria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Aber f\u00fcr einmal gef\u00e4llt mir das deutsche Wort besser als das italienische, weil es ohne patriarchale Etymologie auskommt: wir feiern unsere Heimat. \u00abHeimat\u00bb vuole dire patria ma anche casa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">A prima vista il concetto \u00e8 semplice. Ma a un secondo sguardo la questione diventa pi\u00f9 complicata se ci chiediamo cosa sia esattamente questa casa comune che chiamiamo anche patria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Comincio con ci\u00f2 che \u00e8 evidente. La nostra casa comune \u00e8 il pianeta Terra. Che ci piaccia o no, il destino ci ha dato questo pianeta, che a volte ci sembra immensamente grande. Per esempio quando siamo in montagna e realizziamo che dietro a ogni orizzonte c\u2019\u00e8 una altro orizzonte e poi un altro ancora.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Ogni tanto per\u00f2 il nostro pianeta ci sembra piccolissimo. Per esempio quando lo vediamo su una foto scattata dal telescopio spaziale James Webb. Il pianeta sembra anche piccolo quando ci rendiamo conto di quanto le nostre realt\u00e0 e le nostre vite siano strettamente connesse con tutto il resto del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Quanto pu\u00f2 essere devastante un piccolo incidente per tutta la popolazione del pianeta l\u2019abbiamo vissuto con la pandemia. Un agente patogeno virale, che salta su un ospite umano in un mercato cinese di cui non conoscevamo l&#8217;esistenza, ha letteralmente stravolto la vita di tutte e tutti in tutte le parti del pianeta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">La pandemia, ma anche la sempre pi\u00f9 evidente crisi climatica, le congiunture dell\u2019economia globale, le terribili guerre e i conflitti geopolitici: ormai abbiamo capito che facciamo parte di una sola comunit\u00e0 e che abbiamo un destino unico su questo pianeta. Ci\u00f2 che succede l\u00e0 pu\u00f2 avere un impatto e cambiare tutto qua.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Ma voglio correggermi: per la seconda volta mi \u00e8 sfuggita la parola destino. Non credo nell&#8217;immutabilit\u00e0 delle condizioni. Almeno di quelle umane. Abbiamo il potere di cambiarle. Questo \u00e8 il cuore di ogni convinzione democratica. Quindi meglio dire: la nostra casa \u00e8 anche la comunit\u00e0 globale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">La risposta alla domanda cosa sia la nostra patria, la nostra casa comune, va ampliata. Essa non va intesa solo geograficamente, ma anche idealmente. Non chiediamoci solo: in quale mondo siamo di casa? Ma piuttosto: in quali valori ci sentiamo a casa?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Con la festa nazionale svizzera non festeggiamo semplicemente il nostro paese come terriorio geografico. Non festeggiamo semplicemente degli eventi storici o una mitologia nazionale. Festeggiamo i nostri valori democratici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Ma non vogliamo mitologizzare neanche questo. La democrazia che vogliamo e possiamo celebrare qui in Svizzera non \u00e8 perfetta. Fino a mezzo secolo fa escludeva le donne. E ancora oggi, almeno secondo me, esclude troppe persone che vivono, lavorano e pagano le tasse. Un quarto della nostra popolazione adulta permanente non ha la cittadinanza e quindi non ha ancora voce in capitolo. Questo dal mio punto di vista \u00e8 un deficit democratico evidente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Ma l\u2019idea della democrazia, la forza liberatrice della partecipazione, i diritti delle persone, dei cantoni, dei comuni, delle minoranze linguistiche, le nostre libert\u00e0 fondamentali garantite dalla Convenzione europea per i diritti umani e il nostro stato di diritto indipendente \u2013 tutto ci\u00f2 \u00e8 un&#8217;enorme conquista. Una conquista che unisce tutte e tutti coloro che nel mondo si impegnano per la libert\u00e0, per l&#8217;autodeterminazione e per i diritti umani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Se la nostra casa, la nostra patria ideale e valoriale \u00e8 la democrazia, abbiamo un&#8217;ampia patria che si estende oltre i confini del nostro territorio. Ma questa casa, che tutti noi possiamo plasmare insieme come liberi e uguali, \u00e8 in pericolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">\u00c8 in pericolo a causa dei guerrafondai, degli autocrati e dei demagoghi di questo mondo. La guerra contro l&#8217;Ucraina e la sua democrazia, la soppressione della democrazia e della libert\u00e0 in tante parti del mondo, il pericolo di Trump alle porte di Washington, la disinformazione e l\u2019intolleranza presenti in troppi paesi e in troppe comunit\u00e0 sono veramente una minaccia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Wo die Demokratie, Menschenrechte, Frieden und Freiheit unter Beschuss geraten, erh\u00e4lt die Frage nach der Heimat eine ganz neue, eine brutale Dringlichkeit. Die wunderbare Heimat-Definition von alt Bundesrat Willi Ritschard, wonach Heimat da ist, wo man keine Angst zu haben braucht, wird f\u00fcr zu viele Menschen in Frage gestellt.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Che cosa vuole dire avere paura nella propria casa, nella propria patria ce lo possono raccontare delle nostre concittadine e dei nostri concittadini, i nostri vicini qui nelle nostre vallate, nei nostri paesi di montagna. Per esempio in Mesolcina, in Ticino e in Vallese dove delle persone hanno perso familiari, amici, le loro case, le loro infrastrutture o i loro averi a causa del maltempo a fine giugno e inizio luglio. E qui a Poschiavo vive ancora la memoria dell\u2019alluvione del 1987. Purtroppo con il cambiamento climatico questi rischi naturali aumenteranno. Ma la nostra comunit\u00e0 pu\u00f2 affrontarli con solidariet\u00e0. Sia nel finanziamento della prevenzione, sia negli aiuti quando succedono le catastrofi. Come fu per Poschiavo 37 anni fa e com\u2019\u00e8 adesso per i territori toccati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Allo stesso tempo non dobbiamo dimenticarci che tra di noi vivono tante persone che hanno dovuto lasciare la loro casa e la loro patria perch\u00e9 non era sicura per motivi politici. Per esempio le donne ucraine fuggite dalle bombe di Putin. O le donne afghane scappate dalla persecuzione dei talebani. O le comunit\u00e0 curde e le persone turche fuggite dalla repressione di Erdogan. E poi ci sono persone per cui \u00e8 quasi impossibile arrivare in Europa come le donne, gli uomini e i bambini di Gaza, del Sudan, dello Yemen o del Myanmar.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Loro ci ricordano il nostro privilegio di vivere in una patria libera e sicura in cui non bisogna avere paura dei potenti. E ci ricordano le lezioni storiche pi\u00f9 importanti. Che anche la pace e la libert\u00e0 si costruiscono con la cooperazione e con la solidariet\u00e0.<br>Senza solidarit\u00e0 non pu\u00f2 esistere una patria degna. Dopo la fine della seconda guerra mondiale, l&#8217;Europa si \u00e8 resa conto che singoli stati nazionali o imperi in competizione o addirittura in guerra non sono garanzia di pace, prosperit\u00e0 e progresso per le proprie popolazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Darum hat die europ\u00e4ische Integration den Heimatbegriff vieler Europ\u00e4erinnen und Europ\u00e4er erweitert. Und weil diese europ\u00e4ische Einigung eben eine Absage an imperiale Alleing\u00e4nge und autokratische Gel\u00fcste ist, ist sie Diktatoren wie Putin ein so grosser Dorn im Auge.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Lo dico qui a Poschiavo dove \u00e8 incontestabile che un confine chiuso farebbe crollare il funzionamento dell\u2019economia e della vita pubblica in pochissimo tempo. Voi qui in valle vivete l\u2019Europa integrata della libera circolazione delle persone tutti i giorni. E lo dico sapendo benissimo che \u00e8 un tema politico caldo e controverso. Da democratico rispetto che una chiara maggioranza delle svizzere e degli svizzeri non voglia aderire all\u2019Unione Europea. Ma so anche che la stragrande maggioranza della nostra popolazione non vuole tornare indietro in un\u2019Europa in cui ci si chiude, ci si disprezza e ci si combatte. \u00c8 per questo che una maggioranza desidera una Svizzera che pertecipi almeno in certi settori all\u2019integrazione europea tramite i contratti bilaterali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">L\u2019integrazione europea \u00e8 il risultato della pi\u00f9 importante lezione della storia che vale per tutti i popoli: la propria patria pu\u00f2 sopravvivere e avere un buon futuro se \u00e8 compatibile con altre patrie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Cosa \u00e8 allora la nostra casa comune, la nostra patria?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">La comunit\u00e0 globale, l\u2019idea della democrazia, la solidariet\u00e0, l\u2019Europa e naturalmente: la Svizzera!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Questo bellissimo paese muliticulturale, federale, democratico che riesce a far convivere tradizione e innovazione, apertura e protezione, successo e solidariet\u00e0, libert\u00e0 e coesione. Possiamo veramente essere patriote e patrioti, care Svizzere e cari Svizzeri. Non solo il 1\u00b0 agosto. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Ma dobbiamo fare in modo che il nostro patriottismo non si trasformi mai in nazionalismo. L&#8217;orgoglio per le proprie origini non deve mai prendere le sembianze di un\u2019illusione di superiorit\u00e0. Perch\u00e8 sappiamo che la nostra casa comune \u2013 la nostra \u00abHeimat \u00bb \u2013 va oltre i confini della Svizzera. Perch\u00e8 sappiamo che i valori della democrazia, della libert\u00e0 e della solidariet\u00e0 sono universali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Ci\u00f2 di cui abbiamo bisogno \u00e8 un amore per la nostra casa comune che unisca le persone invece di metterle l&#8217;una contro l&#8217;altra. Un patriottismo che guardi al futuro invece che al passato. Che ci spinga a lavorare per una Svizzera migliore per tutte e tutti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">So, nun habe ich in Bezug auf die Heimat vor allem \u00fcber die grossen ideellen und politischen Zusammenh\u00e4nge gesprochen. Und ich kann es niemandem ver\u00fcbeln, der sagt: Moment, Heimat ist doch viel intimer. Heimat ist regional, lokal, famili\u00e4r. Das stimmt. Denn Heimat ist eben vielschichtig. Genauso wie Identit\u00e4t.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Per me i Grigioni sono patria. E non lo dico perch\u00e8 quest\u2019anno festeggiamo i 500 anni dell\u2019Libero Stato delle Tre Leghe. Sono convinto che appartenere alla Svizzera moderna sia un progresso per il nostro territorio e non voglio romanticizzare il passato indipendente. Per me i Grigioni sono patria per la nostra cultura variegata, le nostre tre lingue, la nostra natura fantastica. Una patria che voglio proteggere e curare. Anche proteggere la nostra natura e il nostro clima \u00e8 un atto patriottico! Coltivare la nostra cultura e utilizzare e promuovere le nostre lingue sono atti d&#8217;amore per la nostra comunit\u00e0. Come lo sono difendere gli ideali universali dei diritti umani e una Svizzera aperta al mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Ma allora cos&#8217;\u00e8 la patria? Cos&#8217;\u00e8 la nostra casa comune? Was ist Heimat?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Detto in una frase: La nostra casa comune, la nostra patria, \u00e8 ci\u00f2 che ne facciamo. Questo \u00e8 il concetto di una comunit\u00e0 veramente democratica di persone libere e uguali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Unsere Heimat ist, was wir aus unserer Heimat machen.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Grazie Poschiavo! Per l\u2019invito, per l\u2019attenzione e per la bella festa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Buon 1\u00b0 agosto a tutte e tutti!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aber f\u00fcr einmal gef\u00e4llt mir das deutsche Wort besser als das italienische, weil es ohne patriarchale Etymologie auskommt: wir feiern unsere Heimat. \u00abHeimat\u00bb vuole dire patria ma anche casa.<\/p>\n<p>A prima vista il concetto \u00e8 semplice. Ma a un secondo sguardo la questione diventa pi\u00f9 complicata se ci chiediamo cosa sia esattamente questa casa comune che chiamiamo anche patria.<\/p>\n<p>Comincio con ci\u00f2 che \u00e8 evidente. La nostra casa comune \u00e8 il pianeta Terra. Che ci piaccia o no, il destino ci ha dato questo pianeta, che a volte ci sembra immensamente grande. 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